Il 15.04.26 il Parlamento ha approvato il Disegno di Legge recante “Disposizioni sanzionatorie a tutela dei prodotti alimentari italiani”, aggiornando il quadro penale e l’apparato sanzionatorio. La riforma mira a tutelare maggiormente il Made in Italy e la salute del consumatore, introducendo sanzioni detentive e pecuniarie significative in relazione a nuovi delitti contro il patrimonio agroalimentare, tra cui la frode alimentare (art. 517sexies c.p.) – che attiene alla vendita di sostanze alimentari non genuine – e il commercio con segni mendaci (art. 517septies c.p.) – che attiene alla messa in commercio di alimenti acque o bevande che per origine, provenienza, qualità o quantità sono sostanzialmente difformi da quelli indicati, dichiarati o pattuiti. Il contributo è stato realizzato per la Newsletter Norme & Tributi del mese di maggio 2026 di AHK Italien dal Dipartimento Diritto Penale dell’Economia e dell’Impresa di Morri Rossetti. La Newsletter Norme & Tributi di AHK Italien relativa al mese di maggio 2024 è disponibile qui
La normativa inasprisce, inoltre, le pene in relazione a taluni reati e viene introdotta una specifica aggravante per la contraffazione effettuata in forma organizzata. Vengono anche introdotte modifiche al Codice di Procedura penale in materia di ispezioni, intercettazioni telefoniche ed è stato previsto che l’Autorità giudiziaria
abbia la possibilità di disporre una diversa destinazione dei beni sequestrati destinandoli a scopi assistenziali.