Il 1° marzo 2026 è entrata in vigore la Legge 27 febbraio 2026, n. 26 di conversione, con modificazioni, del Decreto‑legge 31 dicembre 2025, n. 200, recante “Disposizioni urgenti in materia di termini normativi”. Tale provvedimento normativo tratta il tema delle tempistiche di attuazione del R.E.N.T.R.I. per gli iscritti al Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti in quanto soggetti obbligati o che abbiano inteso iscriversi volontariamente. Come è noto il R.E.N.T.R.I. è il nuovo modello di gestione ambientale che prevede la digitalizzazione nella gestione dei rifiuti aziendali attraverso la conservazione digitale dei registri di carico e scarico vidimati, in sostituzione del tradizionale supporto cartaceo. Il nuovo testo di legge stabilisce che fino al 15 settembre 2026, il FIR (Formulario di Identificazione dei Rifiuti) può continuare ad essere emesso in formato cartaceo, in alternativa al formato digitale previsto dall’art. 7 del D.M. del 04 aprile 2023, n. 59. Sul punto si ricorda che il F.I.R. digitale viene emesso tramite il portale R.E.N.T.RI. In conseguenza, anche le sanzioni relative alla mancata o incompleta trasmissione al RENTRI dei dati contenuti nei F.I.R. verranno applicate solo a decorrere dal 15 settembre 2026.